Chi siamo

Giustizia Onoraria nasce come voce sindacale istituzionale della magistratura onoraria italiana, con l’obiettivo di offrire uno spazio di informazione, analisi e confronto tecnico dedicato a una componente essenziale, ma ancora troppo spesso marginalizzata, del sistema giudiziario. La testata si propone di raccontare, con rigore e continuità, l’evoluzione normativa e giurisprudenziale che interessa la categoria, ponendo particolare attenzione alle trasformazioni del ruolo dei magistrati onorari e alle criticità che ne caratterizzano l’inquadramento.

Accanto alla funzione informativa, Giustizia Onoraria assume anche un ruolo attivo nel dibattito pubblico, contribuendo a dare visibilità alle istanze della categoria e a promuovere una riflessione consapevole sul funzionamento complessivo della giustizia italiana. In questo senso, la rivista si configura come uno strumento di rappresentanza e di sensibilizzazione, capace di mettere in luce il contributo concreto dei magistrati onorari all’interno degli uffici giudiziari, anche in ambiti particolarmente delicati come quello minorile.

Particolare rilievo è attribuito ai profili giuslavoristici-sindacali e alle questioni legate al riconoscimento delle tutele, alla stabilità del rapporto e al principio di non discriminazione, anche alla luce delle più recenti pronunzie della Corte di giustizia dell’Unione europea. La testata si pone, dunque, come luogo di approfondimento critico e, al tempo stesso, come spazio di sostegno alle rivendicazioni della categoria, con l’obiettivo di contribuire al percorso verso una piena stabilizzazione dei magistrati onorari e a un più adeguato riconoscimento del loro ruolo all’interno dell’ordinamento giudiziario.

In un contesto caratterizzato da riforme in evoluzione e da un crescente dibattito istituzionale, Giustizia Onoraria intende offrire una lettura attenta e consapevole delle dinamiche in atto, ponendosi come punto di riferimento per tutti coloro che operano, studiano o sono interessati al mondo della magistratura onoraria.

Direttore Responsabile Francesco Vallone
Vice Direttore Lorenzo Papa