La giustizia non è solo applicazione meccanica di regole: è anche interpretazione, equilibrio e valori. Un algoritmo può aiutare, ma non è in grado di “comprendere” davvero situazioni complesse come un essere umano.
Alcune Decisioni, specie quelle che incidono profondamente sulla vita delle persone, necessitano di un giudizio di qualità ed esperienza. In questo contesto i Magistrati Onorari- con particolare riferimento ai Giudici Onorari Minorili rappresentano un “unicum” nell’attuale sistema Giudiziario, sia per la natura delle funzioni esercitate, sia per le modalità con cui partecipano all’attività giurisdizionale.
La richiesta di stabilizzare i giudici onorari minorili nasce da un problema concreto: oggi svolgono un ruolo delicatissimo (minori, famiglie, adozioni, affidi) partecipando direttamente alla decisione, ma spesso in condizioni di precariato e di scarsa valorizzazione.
Questo crea effetti negativi non solo per loro, ma anche per la qualità della giustizia e delle persone, specialmente quelle più fragili.
L’elemento distintivo risiede nella natura interdisciplinare del collegio, in cui la loro presenza favorisce l’integrazione tra il sapere giuridico e competenze umane e sociali.
Proprio tale centralità, rende ancora più evidente le conseguenze di una mancata stabilizzazione:
- Dispersione e perdita delle competenze specifiche
- Conseguente riduzione della qualità multidisciplinare del giudizio
- Turn over continuo con aumento dilazione tempi dei procedimenti e difficoltà organizzative
Al contrario un sistema con personale stabile:
- è più organizzato
- accumula esperienza operativa
- riduce errori e rallentamenti
Alla luce delle nuove ipotesi di riforma del Rito Minorile – e del tribunale della Famiglia, la richiesta di stabilizzazione per i Giudici Onorari, non è solo Sindacale ma strutturale al fine di:
- sostenere la nuova giustizia minorile: il nuovo tribunale richiede figure esperte e stabili, in gradi di garantire la continuità nei casi
- Per non perdere competenze multidisciplinari e garantire stabilità a professionisti psicologi, educatori, assistenti sociali e neuropsichiatri
- Evitare nuove condanne o procedure di infrazione da parte dell’Unione Europea, rispettando gli standard europei
La stabilizzazione dei giudici onorari minorili oggi non è solo una richiesta di categoria, ma una questione di tenuta del sistema.
Senza una riforma adeguata il rischio di discontinuità, inefficienza e perdita di competenze è troppo alto.
Allo stesso tempo una maggiore stabilità garantirebbe una inversione di tendenza rispetto ai rischi già menzionati ed in oltre una maggiore credibilità e fiducia verso la giustizia in particolare quella minorile
Dott.Avv.Lorenzo Papa
Psicologo- Giudice Onorario Minorile- Tribunale Piemonte/ Valle D’Aosta
